francesca bruno copywriter busto arsizio

Incontro.

Porto Vecchio, Corsica (FR)
agosto 2018

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Sono Francesca,
copywriter e storyteller.
Questa è una delle mie storie.

Sono SEO copywriter a Busto Arsizio,
vicino Milano.

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Guardò a destra e a sinistra, poi si sedette ad un tavolino libero, in fondo.

Il mare alle spalle, nascosto dietro al muro di calce grigia, sbuffava lento.

Poggiò la borsa morbida sulla sedia e quella si afflosciò sulle assi rigide della seduta, un po’ a suo agio, un po’ rassegnata.

Lei invece a suo agio non pareva per nulla, appoggiato il telefono sul tavolo continuava ad accenderlo e spegnerlo, allontanando infastidita una ciocca di capelli che il vento leggero le spingeva sugli occhi.

Ritmicamente alzava il capo, roteando gli occhi intorno, lungo il tratto di via che rimaneva prima della curva.

Lui spuntò da li.
Non fece neanche cenno di riconoscerla.
Si avvicinò, sedette al tavolo e fece segno al cameriere perché portasse un caffè.
Un caffè. Manco fosse stato solo.
E forse lo era.
Il cameriere, che di persone sole era abituato a vederne, sorrise alla ragazza e fece “due” con le dita.
“Grazie”, rispose lei in un sussurro.

Ora che la sua voce aveva rotto il silenzio non c’era ragione per non continuare, dato che comunque lui fissava una crepa nel muro, distratto.

“Quando sei tornato?”.
Aveva cercato il tono più neutro possibile, ma in effetti la sua voce era suonata un po’ metallica.
“Non sono mai partito” lui distratto, glaciale.
Chiunque, a questo punto, se ne sarebbe già andato.

Ma lei rimaneva seduta li, raccontandosi storie accettabili e cercando il tono opportuno perché, anche a voce alta, sembrassero un po’ vere.

“Se me l’avessi detto…” ma si interruppe. Se avesse voluto dirglielo l’avrebbe fatto.

“Mi ami?”. La bocca l’aveva tradita.
Aveva detto l’unica cosa che si era ripromessa di non dire. L’unica che voleva davvero sapere.
Sbagliato, no! No! No!

Il tavolino tornò vuoto.

Il cielo era diventato un po’ più scuro.

Lui apparve da dietro la curva per altre quattro o cinque volte, prima che lei se ne andasse.
Sulla schiena la luce gialla di un lampione.
2019-01-04T13:42:39+00:00 racconti|0 Comments

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